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Balfour Celebration a Londra

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Shalom Chaverim! Ciao Amici!

Tra pochi giorni si celebrerà Dichiarazione Balfour a Londra, città nella quale essa è stata "partorita".

Cerchiamo, però, di capire di cosa si tratta.
Durante la Prima Guerra Mondiale, il Governo Britannico stava combattendo in Medio Oriente per garantirsi il controllo dell'area che allora era chiamata "Regione Palestinese" e che poi - dopo la vittoria contro la Germania - verrà chiamata "Palestina Mandataria" o "Mandato Britannico per la Palestina".
Nel 1917, a meno di 20 anni dal Primo Congresso Sionista a Basilea (guidato dal fondatore del movimento Theodor Herzl), l'allora Segretario degli Affari Esteri britannico Sir Arthur James Balfour inviò a Lord Lionel Walter Rothschild, uno dei leader del Movimento Sionista, una lettera in cui si dichiarava l'appoggio del Governo britannico alla volontà del popolo Ebraico di ricostruire un "focolare nazionale" nell'antica terra dei padri, sostenendo - di fatto - la causa sionista. 
(Piccola divagazione: il Sionismo, qualunque cosa se ne dica, non è null'altro che un movimento, nato in seno al popolo ebraico, volto alla "ricostruzione" di un'identità a livello nazionale, poiché si era ben compreso, infatti, che dopo i secoli di persecuzioni e gli atti di antisemitismo perpetrato violentemente nei confronti degli Ebrei europei e sovietici, l'unico modo per poter "tornare a vivere" era ricostruire il proprio Stato, in cui gli Ebrei potessero vivere in pace e non come minoranza in nazioni che non li volevano o che, peggio ancora, li detestavano).

Questa lettera, datata precisamente il 2 novembre 1917, è la famosa Dichiarazione Balfour che sta alla base della "ricostituzione" della Nazione di Israele, avvenuta nel maggio del 1948.
Il termine usato da Sir Balfour è proprio "ricostituzione", sottolineando così il legame di oltre 2.000 anni mai interrotto tra il popolo Ebraico e la terra di Israele - anche Israele non è più stato il suo nome da quando l'Impero Romano, con la volontà di cancellare per sempre ogni traccia di elemento giudaico da quella terra, l'aveva rinominata Palestina (da un termine che si collega agli antichi nemici di Israele, i Filistei).

Capiamo bene che, per i Cristiani di tutto il mondo, la dichiarazione Balfour ha un'importanza notevole, perché è stata uno dei mezzi utilizzati da Dio per garantire nuovamente il ritorno del Suo popolo, gli Ebrei, alla terra dei padri.
Le profezie riguardanti il ritorno del popolo "dai quattro canti della terra" alla loro terra si stanno ormai adempiendo da un po' di anni a questa parte, sotto i nostri occhi, e ciò deve suonare per i discepoli di Cristo come un campanello d'allarme e un segno non solo della fedeltà di Dio al Suo patto inestinguibile con la discendenza etnica di Abrahamo - gli Ebrei -, ma anche del fatto che Yeshua (Gesù), il Re Ebreo, sta tornando per stabilire il Suo Regno Messianico su questa terra, secondo ciò che la Bibbia dice chiaramente. 
Tutti questi avvenimenti non devono fare altro che portare la Chiesa ad intercedere e pregare per la salvezza di Israele a livello nazionale, unendoci alla preghiera di quei fratelli Ebrei che hanno già ritrovato il loro e nostro Re, Gesù. 
Sappiamo per certo che Israele sarà salvato e "tornerà" a Dio spiritualmente, come ha profetizzato l'apostolo Paolo e come le profezie dell'Antico testamento attestano, in seguito al ritorno fisico che sta già avvenendo.

ll 7 novembre 2017nsi celebrerà, al Royal Albert Hall di Londra, ciò che tramite la Dichiarazione Balfour si è potuto fare, e noi di ICEJ Italia ci saremo!
Non perdetevi le dirette e le foto sulla nostra pagina Facebook, vi terremo aggiornati e vi faremo partecipare con il cuore.

Pregate per noi!
Erev Tov, BeShem Yeshua - Buona serata, nel Nome di Gesù!

 

 

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